APPROFONDIMENTI
Come funzionano
i motori di ricerca

La
stragrande maggioranza dei motori di ricerca
risponde alle richieste degli utenti con
due set distinti di risultati:
Risultati
gratuiti
L'elenco
dei siti fornito in risposta ad una interrogazione
è realizzato con una formula di
calcolo che tiene conto di una lunga serie
di parametri (testo e codice html della
pagina, struttura dei collegamenti interni
ed esterni al sito etc...). La formula
di calcolo (algoritmo) è una sorta
di ricetta segreta, che ciascun motore
custodisce gelosamente, in quanto dalla
sua accuratezza dipende la rilevanza dei
risultati offerti e, di conseguenza, la
validità stessa del motore di ricerca,
ossia la sua capacità di fornire
risposte pertinenti e quindi utili all'utenza.
Per poter apparire fra i risultati delle
ricerche, un sito deve essere strutturato
in modo tale da poter essere indicizzato
correttamente dai motori (esistono una
serie di accorgimenti tecnici, anche diffusi,
che possono creare problemi o impedire
la corretta indicizzazione: frames, flash,
database non ottimizzato nei siti dinamici,
session id etc...), mentre per figurare
fra i primi risultati delle ricerche per
una o più frasi chiave determinate
è necessario ottimizzare la sorgente
delle singole pagine che lo compongono
(o, nel caso di siti dinamici, il database
ed i template utilizzati). La differenza
di traffico generato dai motori di ricerca
fra un sito non correttamente strutturato
ed ottimizzato ed uno dotato di tutti
gli accorgimenti indispensabili per un
buon rendimento sui motori è abnorme,
in alcuni casi sconcertante. Ecco perché
non si dovrebbe mai trascurare questo
cruciale aspetto della promozione online,
sicuramente tra i più vantaggiosi
come rapporto costo/benefici. Ovviamente,
non tutti potranno trarre il medesimo
profitto dalla visibilitò sui motori,
perché nel successo di questo tipo
di operazioni influiscono anche elementi
che nulla hanno a che vedere con le soluzioni
tecniche adottate dai nostri esperti di
promozione sui motori di ricerca: settore
di mercato e richiesta dei servizi, competitività
dell'offerta commerciale, usabilità
del sito e sistema di acquisto sono solo
alcuni degli elementi che, a parità
di viste, possono far variare di molto
il numero di vendite di uno shop online.
Risultati sponsorizzati
Praticamente
ogni motore di ricerca offre la possibilità
di far figurare il proprio sito in posizioni
di evidenza nella pagina dei risultati
per le ricerche correlate al settore di
appartenenza del sito. I collegamenti
così acquistati figurano a latere
o in testa ai risultati organici, e di
solito hanno un costo legato al numero
di visite veicolato al sito del cliente
o, in altri casi, alle visualizzazione
dell'annuncio. In settori molto competitivi
può essere davvero difficile emergere
fra i risultati organici, tanto in presenza
di grossi player del settore, che annualmente
dedicano molte migliaia di euro al Search
Engine Marketing, quanto per la generale
abbondanza dell'offerta online e, conseguentemente,
delle pagine web restituite dai motori
fra i risultati delle ricerche. In questi
casi il Keyword advertising (termine tecnico
che indica la promozione sui motori mediante
acquisto di spazi di visibilità
mostrati agli utenti che effettuano determinate
ricerche) può rappresentare una
soluzione alternativa, sicuramente più
costosa rispetto alla promozione sui risultati
organici, ma con esiti più certi,
rapidi ed efficaci. A prescindere da esigenze
particolari, comunque, il keyword advertising
è sempre un valido supporto alle
azioni di promozione del proprio business
online, anche perchè permette di
misurare la convenienza dell'investimento
e di calibrare di conseguenza l'entità
delle some investite.